Web Marketing

Web Marketing (10)

Di ritorno dal Bcom, l'evento B2B su Web Marketing ed E-Commerce che si è tenuto a Torino il 18 e 19 aprile.

Tra conferme e nuove tendenze, tanti gli spunti interessanti per chi già opera nel settore, così come per tutte le aziende che intendono affacciarsi sul mondo del commercio elettronico e della promozione online per sfruttare le potenzialità del web e raggiungere nuovi clienti.

Bcom Torino

Customer experience

Uno dei temi emerso più volte durante i vari incontri è l'importanza crescente della customer experience.

"Ciò che piace agli utenti piace anche ai motori di ricerca" e permette di migliorare il posizionamento e la visibilità del proprio sito. Questo implica sempre maggiori punti di contatto tra chi si occupa di usabilità e gli esperti SEO: curare titoli, formattazione del testo e parole chiave (tra le altre cose) serve tanto per rendere chiari i contenuti agli utenti quanto per ottimizzare le pagine per i motori di ricerca. 

La customer experience sta diventando un aspetto cruciale negli e-commerce, dove il coinvolgimento degli utenti, l'esperienza di acquisto e le emozioni generate sono fattori fondamentali per la vendita.

Inoltre coinvolgere gli utenti è fondamentale in tutte le fasi di sviluppo di un sito. Sia in fase iniziale, a partire dalle ricerce di mercato e dalla progettazione dell'interfaccia, fino ai test di usabilità ed alle successive ottimizzazioni.

Mobile

Altro punto fondamentale è il trend di forte crescita della navigazione mobile, data la grandissima diffusione di nuovi dispositivi quali tablet e smartphone. Basti pensare che il Mobile Commerce ha avuto un incremento del 140% rispetto allo scorso anno.

Senza alcun dubbio sviluppare la versione mobile del proprio sito è essenziale per restare al passo con le modalità di interazione degli utenti.

Questo significa anche testare le proprie pagine web sui vari dispositivi (avvalendosi dell'aiuto dei vari emulatori per dispositivi mobili, con cui è possibile simulare l'aspetto delle nostre pagine su pc, tablet e smartphone).

Pianificazione e ottimizzazione

Un altro tema ricorrente è stato quello della pianificazione di un progetto web, che si tratti di un e-commerce, di campagne pubblicitarie online o di iniziative sui social. 

E' fondamentale organizzare le proprie risorse, pianificando tempi, budget e step di sviluppo e coinvolgendo al meglio l'azienda.

Risulta cruciale puntare all'ottimizzazione continua, tramite un processo iterativo di test e miglioramento, sfruttando al meglio i potenti strumenti di analisi che si hanno a disposizione.

Qualità e professionalità

Ultimo aspetto ma non meno importante, rivolgersi ad agenzie web di qualità.

Sarebbe un grande errore sottovalutare le potenzialità del web. Allo stesso tempo, è essenziale affrontare questa nuova sfida consapevoli delle opportunità così come della necessità di investire e di curare il progetto nel tempo, rivolgendosi a dei professionisti così da massimizzare le proprie possibilità di successo in un mondo che sta aprendo sempre nuove prospettive.

Bcom E-Commerce e Web Marketing

L'infografica realizzata da Campalyst ci fa capire meglio quali sono i principali 250 rivenditori presenti su Internet che hanno dedicato tempo e risorse per sviluppare una solida presenza sui social media, ben consapevoli dell'immenso potenziale della rete e dell'importanza di curare la propria immagine online.

TOP 250 Internet Retailers on Social MediaAltissime le percentuali di presenza su Facebook e Twitter, rispettivamente al 97% e 96%. Segue Youtube con il 90%, mentre Pinterest e Google+ si attestano al 78% ed al 73%. Ed è interessante notare come negli ultimi 6 mesi Pinterest sia passato dal 61% al 78%, balzando al quarto posto della classifica.

Sono notevoli i numeri dei follower che seguono queste 250 aziende, con Facebook in testa con 1.206.891 fan. E si tratta di numeri in ascesa (Google+ segna addirittura un +225%).

Tra le principali aziende figurano grandi marchi come Walmart e Victoria 's Secret su Facebook, Apple su Twitter, Nike su Youtube e Game Stop su Google+.
Inoltre le aziende presenti spaziano in molti campi diversi tra loro, dall'elettronica all'abbigliamento, fino al mondo dei giochi.

Ecco l'infografica completa...

Mercoledì, 12 Settembre 2012 15:57

Contro l'abbandono dei carrelli

Scritto da

Contro l'abbandono dei carrelli. O, meglio, "No Cart Left Behind", come recita il titolo di un'interessante infografica realizzata da Milo.com sulla base di uno studio di comScore.

Lo scopo dell'analisi è comprendere le ragioni che portano i potenziali clienti di un e-commerce a non completare la procedura di acquisto.

Secondo lo studio, ben il 67% degli acquisti viene interrotto proprio prima del completamento della transazione. Nella maggior parte dei casi questo accade poiché gli utenti sono impreparati all'acquisto vero e proprio, o semplicemente perché desiderano visualizzare e salvare articoli in vista di un'eventuale spesa futura.
Tuttavia molti utenti indicano i costi di spedizione come principale causa di abbandono. Dai dati emerge che soluzioni utili per incentivare l'acquisto comprendono la riduzione dei costi di spedizione, la proposta di diverse modalità di consegna e, quando possibile, la spedizione grauita. Anche spedizioni rapide ed efficienti permettono di incoraggiare gli utenti, così come fornire stime della data di consegna e prevedere un ampio range di metodi di pagamento.

Ed ecco l'infografica...

Con il passare del tempo prende sempre più forza l'idea che Google e gli altri big del settore già prefiguravano da qualche anno: il mobile marketing e tutto ciò che riguarda la connettività in mobilità, registrano anno dopo anno numeri da capogiro e, da semplici strumenti di comunicazione, gli smartphone diventano la piattaforma ideale per veicolare messaggi promozionali.

La seguente infografica riassume bene questi concetti:

Quindi, riassumendo il tema di questa serie di articoli, cosa significa avere una buona strategia di Web Marketing? Innanzitutto bisogna dire che il SEO (ottimizzazione del sito per scalare posizioni sui motori di ricerca) e SEM (pubblicità a pagamento sui motori di ricerca), non sono soluzioni alternative. Vanno a coprire due esigenze diverse e si integrano a vicenda, raggiungendo porzioni di utenti differenti.

Sicuramente c'è da sfatare il mito che il SEO sia un'attività più semplice ed economica. A seconda del settore, raggiungere le prime posizioni sui motori di ricerca è un'attività da ritorni non garantiti, non di rado anche a fronte di investimenti (ore lavoro) ingenti. Spesso infatti, la chiave per fare del buon SEO, è la costante pubblicazione di contenuti freschi, originali e aggiornati, e il costo di una redazione dedicata ed efficiente potrebbe superare di gran lunga i benefici. Non è raro dedicarsi anche per anni al SEO senza vedere i risultati sperati, sprecando numerose e importanti opportunità.

D'altra parte il SEM a fronte di un investimento monetario diretto, permette di misurare click dopo click dove vanno a finire i propri investimenti, consentendo così di aggiustare continuamente il tiro rispetto alla scelta delle parole chiave e ai risultati ottenuti giorno dopo giorno. Anche qui è importante lasciare da parte approcci semplicistici o improvvisati, per evitare di disperdere inutilmente il budget ed affidarsi ad un esperto che sappia affrontare il problema da tutti i punti di vista. Questo significa addentrarsi nelle dinamiche dell'azienda, analizzando i processi le governano, per scendere poi con precisione chirurgica alla scelta delle parole chiave e dei canali promozionali più adeguati.

Allora possiamo tranquillamente affermare che i due approcci sono complementari e vanno ponderati correttamente, affidandosi ad un esperto che sappia bilanciare correttamente l'investimento a seconda del budget e delle esigenze dell'azienda, tirando fuori l'immenso potenziale che possiedono questi due strumenti.

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